Precedente La tradizione della vigilia di San Giovanni a Bari. Cavatelli con sugo fresco e cacioricotta, crudité, pesce fritto o arrosto e fioroni. La tradizione popolare vuole che S. Giovanni porti la “Vigilia” perché a Lui sarebbero legati 3 giorni, cosiddetti di “S. Giovanni”. La leggenda narra che S. Giovanni “il Battista” dormì per 3 giorni e 3 notti consecutivi ed il suo sonno fu talmente profondo che neanche Gesù Cristo riuscì a svegliarlo. Al suo risveglio, Gesù gli disse: “Ieri è stato il tuo onomastico e non te ne sei accorto!”. Per la fantasia popolare, chi si chiama Giovanni doveva onorare il Santo addobbando lo spazio in cui abitava che si trattasse di via o corte. Si doveva imbandire una tavola con il piatto tipico di S. Giovanni: “du vermicide alla San Giuannidde” ossia una piccola quantità di spaghetti conditi con il pomodoro fresco appena appasito nell’olio, con aggiunta di cipolla affettata e foglioline di basilico; in seguito questa pietanza fu sostituita con “menuicchie che la recotta marzoteche”, frittura di pesce, “sopataue” (verdura fresca da consumarsi cruda). Al termine, il pranzo si concludeva obbligatoriamente con il frutto tipico di stagione “le chelumme de san Geuanne” (i fioroni). #puglia #ig_puglia #ig_clubaward #ig_worldclub #EVO #WeAreInPuglia #amobari #alberobello #antoninocannavacciuolo #selfie #foodporn #foodphotography #gustopugliese #masterchefit #madeinpuglia #bari #barese #beautiful #volgopuglia👈 #volgobari #vieniamangiareinpuglia #costadeitrulli #cool #cooking #cucinapugliese #cucina di antoniocentanni Successivo JUNIOR MASTERCHEF ITALIA 2/ Oggi, 17 giugno 2015, non va in ...

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